giovedì 15 giugno 2017

31. VILLAFRANCA D. B. - O CEBREIRO - HOSPITAL DE CONDESA (km. 35)

E' arrivato il giorno della mitica salita a O Cebreiro, l'asperità più famosa del Cammino Francese. La giornata si preannuncia bella e calda.
Presso l'albergue "Ave Fenix" la notte passa tranquilla nonostante la presenza di un folto gruppo di adolescenti di Barcellona. Il buon hospitalero Jesus mi permette di dormire tutto solo nell'infermeria dell'albergue. C'è anche la possibilità di fare colazione già al mattino molto presto senza dover cercare un bar in paese.
Da Villafranca del Bierzo già all'alba sono parecchi i pellegrini che si incamminano. Il percorso è semplice: si deve procede per il fondovalle del Rio Valcarce e la sovrastante autopista, attraversando tanti piccoli pueblos (Pereje, Trabadelo, La Portela, Vega de Valcarcel...), fino ad iniziare la mitica salita per O Cebreiro. 
Per chi frequenta la montagna non è una salita impegnativa, ma il caldo odierno la rende quel tanto faticosa da renderla indimenticabile. Fortuna che non mancano lungo il percorso fontanelle di acqua fresca. O Cebreiro è una località turistica dove arrivano i bus con i turisti. Continuo il mio cammino per qualche altro km fino ad Hospital de Condesa dove trovo accoglienza in un buon albergue de la Xunta de Galicia. Ceno assieme a Luigi di Roma, un simpatico pellegrino pieno di vita ed entusiasmo.

TRACCIA GPX





Villafranca del Bierzo alle prime luci del giorno.


Il convento-collegio di S. Nicolas.



La collegiata di Santa Maria de Cluniaes.



Il ponte sul Rio Turbia.




La chiesa dei francescani





Villafranca del Bierzo alle mie spalle.

Il fondovalle lungo la carretera N-6


Il pueblo di Pereje.





Entrando in Trabadelo.







Trabadelo







Il pueblo di La Portela de Valcarce.



La Iglesia de San Juan







Vega de Valcarce.


La iglesia de Santa Magdalena a Vega de Valcarce.


La Capilla de San Froilán a Ruitelán

Arrivando a Las Herrerias





Passato un piccolo ponte romano inizia la salita verso O Cebreiro.

L'albero dei sogni.






Si tiene la destra in direzione La Faba.




La preziosa fontana nel pueblo La Faba.





La salita continua sotto il sole.

















I ragazzi pellegrini di una scuola di Alicante.






Dopo il piccolo pueblo di La Laguna de Castilla si gode di una bella vista sulla vallata.










Il confine tra Leon (Bierzo) e Galicia (Lugo).

A partire da ora un mojon ogni 500 m. ricorda la distanza da coprire fino a Santiago.






Un esempio di "palloza": tipica costruzione celtica.

O Cebreiro (m. 1300). La chiesa di Santa Maria la Real (sec. IX)





L'albergue di O Cebreiro.




Il piccolo borgo di O Cebreiro


Continuo il cammino oltre O Cebreiro.









Le poche case di Linares.



L'Alto de San Roque (m. 1270) con il monumento al pellegrino.



Hospital de la Condesa (m. 1250). Il nome deriva da un antico hospital fondato nel sec. IX dalla contessa Egilo.


La iglesia de San Xoan.

A Hospital de la Condesa c'è un confortevole albergue della Xunta de Galicia.


Luigi un simpatico pellegrino di Roma

Al termine del giorno i km percorsi sono 35

Per un dislivello complessivo di m. 1078.

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